About This Project

Altrove, il futuro in cui mi proietto, un altro luogo distante dall’oggi. Altrove, il dentro in cui mi immergo, diverso dal fuori del quotidiano, un altro luogo dove solo io posso entrare. Le ramificazioni appaiono semplicemente per ciò che sono, elemento naturale, ed insieme diventano simbolo dell’universo e, ancora, metafora della natura umana. Sono questo ‘dentro’ che si lascia vedere attraverso gli squarci, a sottolineare quella sensibilità incontrollabile che ci lacera ma che, insieme, ci apre all’introspezione. Altrove è un altro luogo dove mi perdo, dove mi ritrovo e verso il quale aspiro, nella realizzazione della vera me.


“Altrove”: Elsewhere, the future in which I project, another place far from today. Elsewhere, the inside where I dive, different from the outside of the everyday, another place where the only person who can enter is me. Ramifications simply appear what they are, natural element, and together they become symbol of the universe and, again, metaphor of human nature. They are this ‘inside’ that lets itself being seen through slashes, highlighting that uncontrollable sensitivity that lacerates us but that, at the same time, opens us to introspection. Elsewhere is another place where I get lost, where I find myself and to which I aim, in the realization of the real me.

 

2018   PREMIO MARCHIONNI – premio mostre itineranti Urbino e Bologna, Museo Magmma, Villacidro, VS

2017   II FESTIVAL DELL’ARTE FIGURATIVA, DELL’IPERREALISMO E DEL RITRATTO – menzione speciale, Cittadella della musica E.Morricone, Civitavecchia, Roma

2017   I DAUNI Concorso Internazionale d’Arte – premio Caran D’Ache, S.Giovanni Cattedrale, Vieste, Foggia

 


Si comprende, da questa opera di Tumminia, di come si resta sospesi nel costitutivo sottostrato dell’emozione in una sorta di luogo dell’arbitrario del cuore dove si dispiegano le abitudini della vita. Lei che scava nelle vene partendo dallo stesso punto della scienza che l’ha costruita, si svela in quella sillaba esatta del nero grafitico che dagli occhi prende forma. Cosicché tutti i verbi della carne, quali che siano, si declinano nelle periferiche vibrazioni del vivere.

di Carlo Colombo Calabria

Title

Altrove

Size

cm 51 x 80 x 1.9

Technic

Mista: grafite, stucco, acquerelli liquidi, acrilici, matite col.b/n, pastelli morbidi, incisione manuale | Carta su legno - Mixed media: graphite, plaster, liquid watercolors, acrylics, b/w pencils, soft pastels | Paper on wood

Status

Disponibile - Available

Date
Category
disegno | tecnica mista, su carta | legno