RITRATTI SU COMMISSIONE

Il Ritratto: un’Opera d’Arte unica come dono prezioso alla vita, per la famiglia, come testimonianza e testimone di cui godere e da tramandare a chi si ama.


Dipinti realizzati interamente a mano, da base fotografica fornita via e-mail dal committente.

Ogni Dipinto è correlato di Certificato di autenticità, documento che consentirà all’opera di aumentare il suo valore nel tempo.

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DI-SEGNO IN-SEGNO 12-20|ott|19


COMUNICATO STAMPA

Lo Spazio culturale MADONNA DEL CORSO, sito in via Claudia 277 a Maranello (MO) ospiterà, nella settimana dal 12 al 20 ottobre 2019, la mostra DI-SEGNO IN-SEGNO; bipersonale degli artisti Antonio Caputo e Cetti Tumminia.

La tecnica pittorica magistrale dei ritratti e della figurazione di Antonio Caputo, classe 1976, risente dell’influenza del suo docente accademico Omar Galliani anche se i colori caldi di cui la sua opera è intrisa, ci riportano alla mente i muri degli affreschi pompeiani conditi con un ricordo manierista alla Bruno D’ Arcevia, da cui è stato per anni a bottega. Queste figurazioni si sposano con i bianchi e neri dei disegni iperrealisti di Cetti Tumminia, classe 1977. La sua ricerca privilegia la grafite ma sperimenta, al contempo, molteplici supporti e diversi mezzi pittorici. L’artista mette in scena un caleidoscopio di personaggi, per lo più femminili, che rappresentano gli stati d’animo insiti in ognuno di noi.

DI-SEGNO IN-SEGNO, con questo gioco di parole gli artisti svelano il loro intento. La loro prima intenzione è quella di mostrarsi e mostrarci la loro arte attraverso le opere, i disegni per l’appunto, che sono segni distintivi del loro “sentire” e vedere il reale, ma non solo, infatti da lunedì 14 a domenica 20 Ottobre, gli artisti in qualche modo insegneranno, cioè realizzeranno le loro opere dal vivo rendendo così fruibile il processo produttivo a chi avrà la curiosità di vedere come si materializzi l’opera d’arte attraverso l’ esecuzione di opere ad olio su tela e opere in grafite su carta.

Note biografiche sulla Location: l’edificio, nato come convento francescano nel 1653, divenne poi chiesa, officina artigianale e, grazie ad un restauro/recupero voluto dal Comune di Maranello, aprì le sue porte come spazio culturale nell’autunno del 2005.

 

Orari Aperture

Vernissage Sab. 12 Ottobre h 17 – 19

Mostra | Open Studio

12 – 20 Ottobre 2019

Lun-Ven 10:00 – 12:30 | 17:00 – 19:00

Sab-Dom 10:00 – 13:00 | 15:00 – 19:00

(Open Studio non attivo Sab.12 e Dom.13)

Ingresso Libero

Evento aperto alle scolaresche previo appuntamento:
per prenotazioni telefonare al nr. 3403054189

ARTECNO 10|2019


Opera selezionata “EcoSistema”


COMUNICATO STAMPA
Arτεχνο – Arte_Tecnologia_Luce_Colore – International Art Contest
5 – 20 ottobre 2019
Concorso Internazionale d’Arte ContemporaneaPalazzo La Loggia in Via IV Novembre a Motta di Livenza TV
Inaugurazione: sabato 5 ottobre ore 18 presso Palazzo La Loggia
Premiazioni: domenica 20 ottobre ore 18 presso Palazzo La LoggiaOrari di apertura mostra:
Venerdì: dalle 16.30 alle 19.30.
Sabato e domenica: dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.
Domenica 13 ottobre e domenica 20 ottobre orario continuato dalle 10 alle 19.30.

Curatori: Ivan Toninato, Mirella Buosi.

Evento realizzato dall’Associazione Culturale Atelier dell’Artista in collaborazione con Promoservice e Jampaa Srl.

In greco Arte si dice τεχνο (tecné, abilità, arte), in realtà la parola tecnologia vuole già dire “discorso razionale sull’abilità/arte”.
“Arτεχνο”: Artecno è in sostanza la parola Arte ripetuta in due modi diversi (che racchiudono anche due accezioni diverse), fusi insieme.
Sono stati selezionati 31 artisti che hanno interpretato al meglio il tema della tecnologia. Per realizzare le loro opere hanno spaziato con l’uso di materiali e supporti innovativi e si sono cimentati nell’analisi concettuale del significato, nell’uso e nell’abuso che si fa oggi dell’intelligenza artificiale. Un potenziale immenso che ci affascina e spaventa allo stesso tempo. Il termine “robot” deriva dal termine ceco robota, che significa “lavoro pesante” o “lavoro forzato”. L’invenzione di questo nome è da attribuirsi al pittore ceco Josef Čapek, mentre la sua introduzione e diffusione in letteratura si deve al fratello Karel Čapek, il quale lo utilizzò per la prima volta nel 1920 all’interno del suo dramma teatrale “I robot universali di Rossum”. Da sempre quindi arte e tecnologia danzano tra loro incontrandosi nei reciproci cammini come in questa esposizione.
L’esposizione inizierà domenica 5 ottobre con il vernissage alle ore 18 per poi protrarsi fino a domenica 20 ottobre, data in cui si terranno le premiazioni sempre alle ore 18. Saranno infatti scelti dalla giuria tecnica tre vincitori e sette menzioni speciali. Durante la manifestazione ci sarà la straordinaria partecipazione del robottino Paolo Piri come presentatore ufficiale della manifestazione. Il robot è stato ideato e progettato dalla ditta Promoservice di Chiarano. Gode di ottima fama avendo già partecipato a numerosi programmi televisivi.
In contemporanea, nella sala superiore del palazzo storico, sarà visitabile la personale dell’artista Stefano Zaghetto come vincitore del “1° Happy Days International Art Contest” dal titolo “Una Retrospettiva”.
L’evento è patrocinato dal Comune di Motta di Livenza, dalla Provincia di Treviso, dalla Regione Veneto e da AIAPI Arti Visive IAA AIAP Unesco (www.aiapi.it) e dalla Pro Loco di Motta di Livenza.
Elenco degli artisti partecipanti: Giulio Amadio, Simone Anticaglia, Susanna Bacchet, Magda Biasi, Fabio Angelo Bisceglie, Francesca Beatrice Borri ed Elisa Nicolaci, Nicola Borsalino, Gian Luigi Braggio, Simone Brollo, Florin Gabriel Cinpoesu, Mirco Cignolini, Giulia Contessa, Roberta Coral, Francesca Marina Costa, Ciro Di Fiore, Pacifico Fraccon, Erika Fresch, Vincenzo Guerrieri, Antonio Lippi, Danilo Micheletto, Daniela Daz Moretti, Giorgio Nalon, Gabriele Perissinotto, Roberto Ramirez Anchique, Rolenzo (Lorenzo Luci), Cetti Tumminia, Daniela Vignaga, Denis Zanardo, Morgan Zangrossi, Marco Zanin, Elisa Zardo.

Plurale Naturale 09|2019

La mostra collettiva sarà visitabile da domenica 8 settembre nello spazio espositivo dell’associazione culturale Gommapane Lab in Via A. Rivasi, Cavriago (RE).
Ingresso libero ore 9-13 / 15-18.

La mostra, inserita nel programma Gommapane·xpo
presenta le opere di Federico Bianchi, Massimo Canuti, Myriam Cappelletti, Emanuela Cerutti, Caterina de Nisco, Nicla Ferrari, Sara Giuberti, Luca Prandini, Maurizia Rocchi, Cetti Tumminia, Riccardo Varini.