SPAZI TRANSITORI – Nov/Dic 2017 Milano

L’immagine in locandina è un frame del video di Massimo Cartaginese.

 

Mostra collettiva /// Dal 12 Novembre al 1 Dicembre 2017

c/o gli Spazi espositivi di Circuiti Dinamici – via Giovanola, 21/c,  Milano

Vernissage: domenica 12 novembre ore 18.00

Orari mostra: giovedì, venerdì, sabato dalle 17.00 alle 19.00

SPAZI TRANSITORI apre l’opportunità di addentrarsi in argomenti dell’era contemporanea, dove gli spazi transitori sono anche i nuovi modi di vivere lo spazio prettamente fisico, come ad esempio quello “accorciato” che ci fa sottrarre alle periferie grazie all’utilizzo delle tecnologie avanzate e dove il tempo viene relativizzato fino a scomparire; ma anche lo spazio personale privato, il proprio “uovo prossemico” che proteggiamo in modo inconscio, ma anche in modo molto aggressivo; lo spazio condiviso e sociale che apre dibattiti sull’appartenenza di tale spazio e che fa affiorare l’egemonismo di coloro che vogliono appropriarsene o che credono di esserne i padroni indiscussi; lo spazio interiore dove tutte le sfumature del possibile si possono declinare a nostro piacere dandoci prolifici input per creare elementi nuovi; spazi mentali in cui facciamo vuoto per riempire di nuovo senso; il cyberspazio ovvero uno spettro elettromagnetico per immagazzinare, modificare e scambiare informazioni ed in questo turbine virtuale, in questa dimensione immateriale che si crea uno spazio concettuale; lo spazio extrasensoriale dove la dimensione indifferentemente spaziale o temporale è aggiuntiva alle quattro di cui abbiamo continuamente esperienza; o semplicemente lo spazio visivo, tutto ciò che la nostra angolazione mentale ci permette di afferrare tralasciando le innumerevoli caratteristiche od elementi che non vogliamo ci appartengano. Ognuno di questi spazi è transitorio, un luogo dove sostiamo per poco, in quanto mutabile, dinamico, sensoriale, spazio effimero, spazio che non può mai essere uguale a se stesso, spazio che una volta classificato ha già un altro significato.

Antonia Guglielmo 


#circuitidinamici #microbonet #vernice #milano
Spazio 1/Collettiva Spazi transitori In mostra: Branciforte, Daniele Casaburi, Francesca Cenciarini, Marzia Ciliberto, Alessandra Damiano, Michele Di Tonno, Ciro Fabbozzi, Mariagrazia Galasso, Fiorentina Girace, Floriana La Corte, Angela Leotta, Vincenzo Lopardo, Marisa Maffei, Matteo Marangoni, Giuseppe Mongiello, Simone Morini, Luce Resinanti, Donatella Sarchini, Behnaz Shahsavarani, Giulia Sinischalchi, Irene Tamagone, Annamaria Targher, Cetti Tumminia.
Curatela: Antonia Guglielmo e Lorenzo Argentino, circuitidinamici.it +INFO http://www.circuitidinamici.it/2017/11/13/spazi-transitori/
Spazio 2/Personale di Giulia Scandolara
Curatela: Cinzia Bollino Bossi
+INFO http://www.circuitidinamici.it/2017/11/05/vagare-fertile-luce-di-giulia-scandolara-12-11-2017/
Wunderkammern effimere
Spazio 1: Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilaș
Spazio 2: Leonardo Garofalo
Curatela: Anna Epis e Aldo Torrebruno, microbo.net
+INFO https://malsottile.wordpress.com

Scriverò di te – Aziz Lachhab

Il mio è un modo semplice per ringraziare chi sente la pulsione di unire i propri scritti alle mie opere. Per questo ringrazio, per questa condivisione, per questa fusione di arti.

Scriverò di te 
E scriverò di me 
E mai ti abbandonerò 
Basta non insultare più
La mia gente e la mia tribù
Che tu non hai visto ancora il deserto
E se ti do la mia parola
Io posso rischiare la mano e la mia gola
E di nessuno ho paura
E ti scriverò
Che quando mi prende il sonno
Io sento ma mi considero morto
E quando mi sveglio
Io ringrazio
Non sono egoista
E non sono vigliacco
E la mia felicità
È nel viso dell’altro
Sono pieno di errori
E non finisco di imparare
E soprattutto
Non guardarmi con gli occhi
Degli altri
Che vogliono divederci
E ti scriverò
Che non ti ho mai guardato
In quel punto della ferita
Perché so bene che il mio spirito
Non ha le labbra e non ha le mani
E quando vedo una roccia
Mi ricordo che la sua polvere
Ha …Più storia
Di me e di te… e di noi
Messe insieme
Ora verresti con me
E godere la speranza
E la dolcezza della vita
Infinita
E di sognare prima
Di fare l’amore
O voi seppellirti
Viva
Con gli altri ?
Vuoi rimanere la mia principessa
O invecchiarti con le ossa ?
Nel vero deserto degli altri.

Aziz Lachhab 07/11/2017 21:07

Pelle di cristallo

33×48 Tecnica mista su Carta
2017 © Copyright / All rights reserved

Quest’opera di Cetti Tumminia mi fa ricordare la mia stagione cinematografica (che ciclicamente torna) della donne di Ingmar Bergman, in particolare Liv Ullmann, la sua profondità, il sublime erotismo dell’attrice e dei movimenti di macchina, lenti, primi piani che valgono pagine e pagine dei migliori romanzi intimistici…
Non si tratta di rassomiglianza. E’ qualcosa di diverso. Si tratta di una emozione (la vista dell’opera) che mi riporta ad un’altra emozione (la recitazione, le pose, gli sguardi di Liv Ullmann)…

Andrea Biscàro / Ricercatore indipendente


Se fossi un pittore 
Ti avrei dipinto 
Un quadro che parla da solo 
Ma sono solo un poeta povero 
Mi mancano le parole 
Mi mancano le frasi
Mi manca la furbizia
Di nascondere ciò
Che può significare altro
Ma scriverò quello che sento
Ho imparato ora ho imparato
Ad esprimermi meglio
Senza raccontarti del dolore
E le mie notte bianchi
La sofferenza inflitta
Al mio cuore
Ma devo ringraziarti
Per avermi insegnato
Come il grezzo
Può diventare un diamante
E come il vento porta a spasso
Le foglie secche e il loro sporco
E soprattutto ho capito
Di come trasformare
L’energia negativa
In un sorriso positivo
Da regalare ad ogni persona
Chi necessita il bisogno
E devo ringraziarti infinitamente
Per avermi aiutato a scoprire
Che la verità si affronta
Quando siamo nudi
E la distanza tra l’oscurità e la luce
È sempre sottile

Aziz Lachhab / Poeta