16-24 Settembre 2017, Civitavecchia

SECONDO FESTIVAL DELL’ARTE FIGURATIVA, DELL’IPERREALISMO E DEL RITRATTO

CONCORSO DI ARTE GRAFICA E PITTORICA a cura dell’Associazione Culturale “Il Piacere dell’Arte”

Si è svolta nella stupenda cornice della sala “Ennio Morricone” della Cittadella della Musica di Civitavecchia la premiazione del Secondo Festival dell’Arte Figurativa, dell’Iperrealismo e del Ritratto.
Hanno presenziato alla consegna dei premi il Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, l’Assessore alla Cultura Vincenzo D’Antò e la Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia Gabriella Sarracco.
Sono stati premiati come vincitori del concorso Rosy Mantovani per la sezione Figurativa e Marco Pompei per la sezione Iperrealismo.
Meritevoli della Menzione Speciale sono risultati, in ordine alfabetico, per la sezione Figurativa: Francesco Bianchini, Valentina Ceci, Salvatore Grasso, Alessandro Trincia e Cetti Tumminia.

I menzionati per la sezione Iperrealismo: Francesco Altomare, Verino Iacovitti, Silvia Pagano, Paolo Tagliaferro e Luca Tedde.

 

MENZIONE SPECIALE per la Sezione Pittorico Figurativo alla mia opera “Altrove”

Le opere finaliste: http://www.ilpiaceredellarte.it/secondoFestivalVincitori.html

Tutte le opere in Concorso: http://www.ilpiaceredellarte.it/secondoFestivalOpere.html

 

Stampa:

http://www.trcgiornale.it/news/cultura-e-spettacoli/94083-il-piacere-dellarte-e-contagioso.html#.WcpZGv1rvl4.facebook

http://www.lacivettadicivitavecchia.it/cultura-2/10975-eccellente-ritorno-della-tecnica

http://www.lacivettadicivitavecchia.it/cultura-2/10949-nel-segno-dell-alta-qualita

 

Video:

https://www.youtube.com/watch?v=21nFJYNBpV0

 

Premio Michele Cea – Con la luce negli occhi 08/2017-MI

Sono onorata e davvero molto felice per l’invito ricevuto dalla Fondazione Michele Cea ad esporre la mia opera “Dalle profondità” all’interno dell’Evento “Con la luce negli occhi” che si terrà dal 9 al 16 Settembre a Milano. L’evento è associato alla Seconda edizione del Premio Michele Cea che si svolgerà presso lo SPAZIO SEICENTRO – Via Savona 99, MILANO Settore zona 6.

Ringrazio sentitamente tutti i membri della Fondazione Michele Cea, dando nuovamente voce a Massimiliano Porro la cui recensione, che ho così tanto apprezzato, ha reso possibile tutto questo.

 

STREAM OF CONSCIOUSNESS

Dalle oscure profondità del crepuscolo abbaglia il volto affascinante di una giovane fanciulla che varca la soglia del risveglio della coscienza. Dallo stato onirico al caos del mondo una piccola, preziose luce, fragile a volte ma sempre presente diventa ancora di salvezza, per non lasciarsi soffocare dalle catene, per non lasciarsi trascinare nel baratro. Il dittico proposto da Cetti Tumminia racconta di uno spirito romantico presente nell’autrice, un modo per manifestare gli intricati meandri di cui è composto l’animo umano, in sottile equilibrio tra ragione e alienazione. Una doppia tavola elaborata con magistrale tecnica, mescolando il sapere di antichi maestri del disegno per giungere a un’immagine così reale da lambire la resa fotografica. L’artista pretende di essere diretta nel manifestare un sentire moderno di battaglia intrinseca. Tra il ruggito della follia e la voce della coscienza, della capacità di saper discernere e della volontà di mantenere saldi i confini della saggezza. Il bianco e nero conferiscono un alone di mistero degno della dimensione interiore dove tutto non può essere completamente svelato. Mentre il volto femminile continua ad attirare a sé in un flusso continuo, uno stream of consciousness di trame emotive che avvolgono l’animo generando una successione che accompagna lo spettatore in uno spazio coperto da eterea aura.

Massimiliano Porro

Prof. Massimiliano Porro: docente di storia dell’arte del liceo artistico Luini di Cantù e dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.

 


 

“Con la luce negli occhi”

Quasi nulla deve essere detto quando sai usare gli occhi – Tarjei Vesaas –

Trasmettere emozioni attraverso la luce che brilla negli occhi degli artisti, luce dell’animo colmo del desiderio di esprimersi. Avere la possibilità di raccontare il mondo dentro di sé e l’universo che ci circonda. L’arte è un mezzo che mette in moto mano, testa e cuore lasciando che il pennello si stemperi nei colori dell’anima e lasci fluire liberamente il sentire quotidiano.

 

Al di là

70×100 Tecnica mista su carta
2017 © Copyright / All rights reserved

/// Collezione Privata

“Al di là” è un inno alla vita. Sottolineando l’esistenza di quel filo sottile che la separa dalla morte, il titolo che ho deciso di darle ci consiglia di vivere superando il valore effimero delle cose, ci invita a dare un senso profondo alla nostra esistenza perché ci si possa elevare, in questa come nelle vite future, in cui io credo profondamente.